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Mondo

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  • F

    salve presi questo dooge s86 tempo fa,ma ho un problema che il play protect mi dice come se non fosse certificato,non ho ne root tutti gli ultimi aggiornamenti vi sono,ne bootloader sbloccato,se vi è modo di fargli prendere certificazione senza resettare cellulare o perderei dei dati da dentro alcune app che sto cercando di recuperare,grazie


    @admin [image: 1783602388897-5945109751811215028.jpg] [image: 1783602389005-5945109751811215029.jpg] [image: 1783602389077-5945109751811215030.jpg] [image: 1783602389146-5945109751811215031.jpg] [image: 1783602389206-5945109751811215032.jpg] postate tutte le info richieste non so se serve altro,se vi sia soluzione
  • F

    salve un saluto a tutto il forum,sono un neofita ma spero di apprendere molto qui


    Ciao @fabio167 e benvenuto! Visto che siamo in fase di presentazioni, colgo l’occasione per presentarti questo forum, ricordandoti che è un forum del Fediverso, quindi puoi taggare categorie di questo forum ovunque su Mastodon o altri applicativi che condividano le stesse tecnologie. inoltre se vuoi stare aggiornato su tema Android abbiamo il blog su androidiani.net, con diverse news ogni giorno.
  • A

    Buongiorno a tutti. Sono felice possessore di un 5Z che però adesso non ce la fa proprio più. Quindi vorrei trovare un cellulare che abbia la possibilità di registrare le telefonate senza avvisare. Non ho particolare esisgenze:

    • chiaramente android

    • storage decente (è il motivo per cui vorrei cambiare il 5Z)

    • prezzo non esorbitante

    Valuto nuovo, rigenerato, con dialer nativo o anche nuovo con modifiche (basta che non siano cose troppo difficili) per avere questa funzione.

    Grazie a chi vorrà rispondere.


    @admin detto: @Astellun detto: Sono felice possessore di un 5Z che però adesso non ce la fa proprio più. Quindi vorrei trovare un cellulare che abbia la possibilità di registrare le telefonate senza avvisare. Non ho particolare esisgenze: chiaramente android storage decente (è il motivo per cui vorrei cambiare il 5Z) prezzo non esorbitante Ciao!! Hai valutato ASUS Zenfone 12 Ultra? Ciao, intanto grazie per la risposta. Purtroppo l'ho trovato a prezzi alti e quindi è fuori budget
  • D

    Ho creato una nuova app per ascoltare la radio: https://www.kitchenradio.app (Kitchen Radio nel Play Store, App Store in arrivo a breve...). Il concetto speciale è che le stazioni radio FM ricevibili localmente sono subito visibili in modo chiaro.

    Inoltre puoi trovare anche migliaia di altre radio da tutto il mondo, incluse stazioni di nicchia.

    Kitchen Radio, perché ti permette di ascoltare la radio in modo semplice e immediato, proprio come con una normale radio da cucina.

    In più funziona anche con Chromecast e puoi usare l’app come radiosveglia. Il tutto, per ora, completamente senza pubblicità 🙂

    Dato che l’app è nuova, mi farebbe naturalmente piacere ricevere il tuo feedback sul concetto e sul funzionamento. Oppure anche sapere se manca qualcosa che ti piacerebbe avere.


    Idea carina. Per una radio locale io guarderei subito tre cose lato utente: permesso posizione spiegato bene e non obbligatorio, consumo batteria in streaming/background, e notifiche chiare se usate per radio preferite o radiosveglia. Chromecast/Android Auto, se previsti, meritano test separato perché spesso sono loro a far sembrare “instabile” un’app che in realtà in foreground va bene. Come feedback pratico aggiungerei anche una schermata “privacy e permessi” molto leggibile. Qui ho una checklist utile per controllare i permessi app Android senza perdersi nei menu: https://androidlab.it/android-permessi-app-audit-guida-2026/
  • G

    Ho un tablet ASUS MeMO Pad 8 (ME581CL) dopo anni lo tirato fuori, il problema è che non si aggiorna il sistema android e neanche le app. Come fare, consiglio? Grazie


    Su un MeMO Pad 8 il limite vero è quasi sicuramente la versione Android/Play Services, non un’impostazione nascosta. Prima controllerei: versione Android, patch sicurezza, Play Store/Play Services, spazio libero, WebView/Chrome.\n\nSe molte app non sono più compatibili, sideload o ROM custom possono aiutare solo se il modello è supportato, ma lì il rischio brick non è teorico. Qui ho una checklist pratica per decidere se vale recuperarlo o usarlo solo per compiti leggeri: https://androidlab.it/telefono-android-vecchio-batteria-aggiornamenti-guida-2026/
  • A

    Negli ultimi tempi capita ancora di vedere inviti strani comparire direttamente in Google Calendar: finti eventi, promesse improbabili, link accorciati o messaggi che provano a far aprire pagine esterne.

    Le prime cose da fare, prima ancora di toccare il link, sono abbastanza semplici:

    • non aprire il collegamento dentro l’evento;
    • non confermare la partecipazione;
    • da Google Calendar controllare le impostazioni sugli inviti automatici;
    • verificare anche se Gmail sta aggiungendo eventi al calendario in automatico;
    • segnalare l’evento come spam quando possibile;
    • se il link è già stato aperto, cambiare password e controllare le sessioni dell’account Google.

    Il punto delicato è che non sempre l’evento arriva perché qualcuno ha bucato l’account: spesso sfrutta proprio le impostazioni di invito automatico di Calendar/Gmail, quindi vale la pena sistemarle prima che il calendario diventi una bacheca per truffe.

    Ho raccolto qui i passaggi da controllare su Android e account Google, in ordine pratico:
    https://androidlab.it/google-calendar-android-phishing-inviti-falsi-guida/


  • blog@androidiani.netB

    I requisiti per accedere a Gemini Intelligence — la nuova piattaforma AI on-device di Google per Android — si stanno rivelando molto più stringenti del previsto. A rischio di esclusione non ci sono solo i dispositivi di fascia media, ma anche alcuni flagship come Xperia 1 VIII di Sony e persino alcuni modelli della linea Google Pixel.

    I requisiti ufficiali di Gemini Intelligence

    Gemini Intelligence è progettato per funzionare a livello di sistema operativo, non come semplice app. I requisiti noti includono:

    • Gemini Nano v3 o superiore (AI on-device integrata nell’OS)
    • Chipset di livello flagship
    • Almeno 12 GB di RAM
    • Criteri di qualità elevati (crash rate, stabilità)
    • Capacità avanzate per HDR, audio spaziale e visione notturna
    • Garanzia di almeno 5 aggiornamenti OS
    • Supporto a tecnologie di sicurezza e virtualizzazione (AVF)

    Xperia 1 VIII e il problema degli aggiornamenti OS

    Nel caso di Sony, il problema non sembra essere legato all’hardware — Xperia 1 VIII è tecnicamente un flagship potente — ma alla politica di aggiornamenti software. Sony garantisce meno aggiornamenti OS rispetto ai 5 richiesti da Google, il che potrebbe renderla incompatibile con Gemini Intelligence anche a prescindere dalle specifiche tecniche.

    Una situazione che apre un dibattito più ampio sulla necessità per i produttori Android di impegnarsi su aggiornamenti a lungo termine se vogliono garantire ai propri utenti accesso alle funzionalità AI più avanzate. Google, con questa mossa, lancia un segnale chiaro all’intero ecosistema Android.


    Il punto chiave secondo me è che Gemini Intelligence non va letto come semplice "app Gemini aggiornata", ma come strato AI di sistema: RAM, Nano/AI Core, policy update e rollout contano più del nome commerciale del telefono. Quindi anche un flagship può restare fuori se non ha supporto software abbastanza lungo o se Google/OEM non abilita quel pacchetto. Qui ho messo una checklist pratica sui requisiti e sulla compatibilità reale: https://androidlab.it/gemini-intelligence-android-requisiti-compatibilita-2026/
  • N

    Salve,
    Sul mio tablet Honor Pad 10 quando collego la Smart Keyboard tramite bluetooth continua ad apparire a schermo la tastiera, nel menù delle impostazioni non compare l'opzione per nascondere la tastiera a schermo quando è collegata una tastiera fisica.
    Il problema si è presentato da poco, inizialmente la tastiera a schermo spariva quando utilizzavo la Smart Keyboard, poi in seguito ad aggiornamenti ho iniziato ad avere questo problema.
    Qualcuno sa darmi qualche indicazione a riguardo?
    Grazie!


    Qui proverei a isolare se il problema è MagicOS o Gboard/SwiftKey: Impostazioni > Sistema > Lingua e input > Tastiera fisica, poi prova anche da Opzioni sviluppatore > input fisico se presente. Se continua, può essere bug post-update Honor. Prima di considerare reset, testerei anche un'altra tastiera Bluetooth e la modalità provvisoria. Ho raccolto una checklist pratica su tablet Android, accessori e modalità desktop qui: https://androidlab.it/tablet-android-desktop-mode-cosa-controllare/
  • Assistenza68A

    Ho un Mate 20 lite come nuovo, mia figlia non ricorda la sequenza blocco schermo e nemmeno account Google, volevo formattare ma al momento che devo digitare yes per confermare, la tastiera tach del telefono non risponde a nessuno tocco😔 come posso risolvere non mi interessa se perdo tutti i dati. ![alt text](image url)


    Ciao, in quello stato ADB probabilmente non può aiutarti: se il debug USB non era già attivo e autorizzato prima del blocco schermo, adb devices resta vuoto anche con cavo e driver corretti. Il telefono acceso ma bloccato non basta. Io proverei prima solo le combinazioni fisiche per entrare in recovery/eRecovery Huawei e fare il wipe da lì, usando Volume/Power. Se neanche la tastiera/touch in recovery risponde, il problema è più basso livello e ADB non lo sblocca. Qui ho riassunto anche la differenza pratica tra ADB, recovery, sideload e rollback: https://androidlab.it/android-17-qpr1-beta-3-pixel-installazione-rollback-guida-2026/
  • G

    Un vecchio ASUS MeMO Pad 8 (ME581CL)
    Chiedo se si può fare qualcosa per aggiornare le app e il sistema operativo, oppure se si può cambiare sistema operativo. Grazie


  • G

    Buongiorno. Ho un tablet ASUS MeMO Pad 8 (ME581CL) dopo anni mi lo tirato fuori, il problema è che non si aggiorna il sistema android. Come fare, consiglio? Grazie


  • E

    Ogni tanto arriva una notifica che avvisa che il dispositivo ha nuove funzioni, ma che non corrispondono a nessun aggiornamento: cos'è?


    La risposta sopra e' corretta: spesso quella notifica non indica un firmware nuovo, ma un aggiornamento dei servizi Google o dei moduli di sistema. Io controllerei separatamente: aggiornamento di sistema Android / patch sicurezza; aggiornamento di sistema Google Play; Play Services e Play Store; app Google coinvolte, perche' alcune funzioni arrivano lato server a scaglioni. Quindi puo' comparire una funzione nuova anche se la schermata dell'OTA dice che Android e' gia' aggiornato. Ho messo qui una checklist pratica per distinguere OTA, Google System Services, Play Store e funzioni in rollout: https://androidlab.it/google-system-services-android-guida-aggiornamenti/
  • blog@androidiani.netB

    Una situazione che ha generato non poca confusione tra gli utenti Android nelle ultime settimane riguarda un curioso comportamento del Google Play System Update. Alcuni possessori di dispositivi Pixel e altri telefoni Android hanno notato che, dopo aver installato l`aggiornamento di gennaio 2026, la data visualizzata nelle impostazioni tornava indietro al novembre 2025. Naturalmente, questo ha sollevato parecchie domande tra chi si chiedeva se il proprio dispositivo fosse stato effettivamente aggiornato o se qualcosa fosse andato storto.

    La preoccupazione era più che comprensibile. Quando vedi che il tuo telefono dice di avere un aggiornamento di novembre mentre tu stai cercando di installare quello di gennaio, è facile pensare che qualcosa non funzioni correttamente. Gli utenti hanno iniziato a segnalare il problema su Reddit e altri forum, con molti che temevano che gli aggiornamenti fossero stati annullati o che ci fosse un bug serio nel sistema. Le segnalazioni non si limitavano solo ai Pixel di Google, ma venivano riportate anche su dispositivi come OnePlus 13R, il che indicava un problema più generalizzato.

    Fortunatamente, Google ha deciso di intervenire ufficialmente per chiarire la situazione. La compagnia ha confermato che si tratta unicamente di un problema di visualizzazione, non di un vero e proprio rollback del sistema. In altre parole, anche se la data mostrata nelle impostazioni è errata, il dispositivo sta effettivamente eseguendo la versione più recente dell`aggiornamento. La sicurezza e le prestazioni del telefono rimangono intatte, poiché il software sottostante è quello giusto, anche se l`etichetta della data è sbagliata.

    Quello che è accaduto, secondo quanto spiegato da Google, è che il Play System Update è stato etichettato con una data non corretta durante la distribuzione. Il contenuto dell`aggiornamento è perfettamente funzionante e aggiornato, ma il sistema operativo stava mostrando un`etichetta di versione errata. Non è un problema di sicurezza né di funzionalità, semplicemente una questione cosmetica che potrebbe comunque creare confusione negli utenti che controllano le loro impostazioni.

    Per quanto riguarda la risoluzione del problema, Google ha indicato che sta già lavorando a una correzione. Non è necessario che gli utenti facciano nulla di particolare. Il consiglio è semplicemente attendere i prossimi aggiornamenti, che porteranno con sé la correzione della data visualizzata. Nel frattempo, è completamente sicuro continuare a utilizzare il dispositivo normalmente, poiché internamente tutto funziona come dovrebbe.

    Interessante notare che questo episodio ha messo in evidenza come il Google Play System Update funzioni in modo indipendente dai patch di sicurezza del sistema operativo vero e proprio. Questo significa che le due componenti possono avere versioni diverse, il che spiega perché la data potrebbe apparire non sincronizzata. È un aspetto tecnico che raramente i comuni utenti considerano, ma che in questo caso ha contribuito alla confusione iniziale.

    Al di là di questo inconveniente, Google ha anche annunciato che l`aggiornamento di febbraio 2026 del Play System include diverse migliorie pratiche. Per gli utenti standard, il processo di configurazione iniziale dei nuovi dispositivi è stato semplificato, rendendo il setup più rapido e meno laborioso. Anche l`interfaccia per l`acquisto di spazio di archiviazione aggiuntivo è stata rivista per migliorare l`usabilità complessiva.

    Sul fronte dello sviluppo, Google ha introdotto nuove funzionalità che facilitano la creazione di applicazioni con standard di sicurezza e privacy più elevati. Questo significa che gli sviluppatori avranno strumenti migliori per proteggere i dati degli utenti, il che alla fine si traduce in un ecosistema Android più sicuro per tutti.

    In conclusione, sebbene il problema della data errata possa sembrare allarmante a prima vista, si tratta di un inconveniente puramente estetico che non compromette in alcun modo la sicurezza o la funzionalità del dispositivo. Google ha già preso in carico la questione e sta lavorando a una soluzione definitiva. Nel frattempo, gli utenti possono stare tranquilli sapendo che i loro telefoni stanno effettivamente eseguendo gli aggiornamenti più recenti, indipendentemente da quello che dice l`etichetta della data nelle impostazioni.


    Questa discussione è aperta anche su Feddit in @Androidiani

    Vuoi discutere di questa funzione o condividere altre anticipazioni? Unisciti alla conversazione nella nostra community. La discussione sul forum è in categoria: @google.


    Qui secondo me la cosa da ribadire e': patch di sicurezza, aggiornamento firmware/One UI e Google Play System Update sono tre livelli diversi. Una data strana non significa automaticamente rollback o telefono scoperto; conviene controllare il canale giusto e riavviare dopo eventuale update. Checklist pratica qui: https://androidlab.it/google-play-system-update-samsung-guida-2026/
  • privacity@social.linux.pizzaP

    Android 17 Beta 3, tutte le novità su geolocalizzazione e privacy

    Google ha rilasciato una nuova build di test di Android 17, la Beta 3: è importante per gli sviluppatori perché raggiunge la cosiddetta Platform Stability, ma introduce anche alcune novità dal punto di vista della privacy che vale la pena guardare un po’ più da vicino - soprattutto per quanto riguarda geolocalizzazione e posizione. Le modifiche sono pensate per rendere più trasparente e controllato l’accesso ai dati più sensibili e delicati.

    https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n653322/android-17-beta-3-posizione-permessi-novita/

    @general-discussion


    La parte interessante non e' solo 'piu' privacy', ma il fatto che Android prova a spostare il permesso posizione sul singolo gesto: uso preciso quando serve, non accesso permanente regalato all'app. Per gli sviluppatori cambia anche il modo di progettare il flusso consenso. Qui ho approfondito location button, minimizzazione dati e limiti pratici: https://androidlab.it/android-17-location-button-privacy-posizione-precisa-2026/
  • P

    Per risparmiare qualcosa,non avendo esigenze particolari,sarei tentato di acquistare un cellulare ricondizionato,qualcuno ha qualche esperienza in merito? Naturalmente che abbia una garanzia di un anno.
    Grazie in anticipo


    Il ricondizionato ha senso se controlli prima tre cose: anni di patch rimanenti, stato batteria reale e politica di reso/garanzia. Meglio un medio recente supportato che un vecchio top gamma gia' fuori ciclo. Eviterei telefoni senza patch recenti se ci usi banca, SPID o 2FA. Qui c'e' una checklist utile per decidere quando un Android vecchio e' ancora sensato e quando no: https://androidlab.it/telefono-android-vecchio-batteria-aggiornamenti-guida-2026/
  • P

    Buongiorno, vorrei sapere come poter personalizzare la modalità Non Disturbare. Generalmente la tengo attivo la notte però ho la necessità di lasciare in funzione l'app dell'allarme di casa. Non ho trovato nessuna opzione per impostare eccezioni a tal riguardo. Nel caso in cui non fosse possibile mettere eccezioni, come mi consigliate di silenziare tutte le notifiche app tranne quelle di alcune app specifiche? Grazie


    Se su HyperOS non compare l'opzione per far ignorare il Non disturbare alla singola app, io separerei due cose: Non disturbare e Focus Mode. Controllerei prima i canali notifica dell'app antifurto/allarme, cioe' se ha una categoria critica con suono proprio, poi batteria/avvio automatico senza restrizioni. Nel menu Non disturbare spesso e' piu' affidabile consentire sveglie/allarmi o chiamate importanti, mentre il blocco delle app conviene farlo con Focus Mode. Ho messo una checklist pratica qui, non specifica solo per POCO ma utile per capire cosa controllare: https://androidlab.it/modalita-focus-android-bloccare-distrazioni-guida-2026/
  • C

    Buon giorno a tutti
    ho acquistato un Pixel 10 Pro XL provenendo da un Pixel 7 Pro XL, nella configurazione della parte telefonica impostazioni>ID chiamante e spam>Visualizza ID chiamate e spam è stato attivato.
    impostazioni>ID chiamante e spam>Filtra chiamate indesiderate attivato.
    in questo modo si dovrebbe ricevere gli avvisi, ma la cosa non funziona, inoltre non si attiva la possibilità di filtro con il lancio della modalità di risposta da parte Google con il risponditore e registrazione della risposta dell'interlocutore.
    successo già a qualcuno, come ha risolto se ha risolto, sbaglio qualche passaggio? su Pixel 7 era tutto ok e funzionava benissimo.

    grazie per le risposte


    Ciao, secondo me qui conviene separare tre funzioni che nelle impostazioni sembrano vicine ma non sono la stessa cosa: ID chiamante e spam: mostra avvisi sui numeri sospetti, ma dipende da app Telefono Google aggiornata, paese, operatore e database Google. Filtro automatico chiamate indesiderate: non sempre compare o lavora allo stesso modo su tutti gli account/paesi. Call Screen / Take a Message / risposta automatica Google: sono funzioni ancora più dipendenti da lingua, area geografica e rollout lato server. Su Pixel 7 poteva essere attiva e sul Pixel nuovo non ancora, anche con le stesse impostazioni visibili. Io controllerei in quest’ordine: Play Store: aggiornare Phone by Google, Google Messages, Contatti Google e Play Services; app Telefono: verificare che sia quella predefinita e poi cancellare solo cache, non dati; Messages: RCS attivo e numero verificato, perché alcune funzioni nuove sulle chiamate verificate/spoofed dipendono anche da quella catena; lingua e area: prova temporaneamente con lingua telefono/app Google in italiano o inglese supportato e regione coerente; SIM: se usi dual SIM, prova con una sola SIM attiva per escludere limiti lato operatore; attendere qualche giorno dopo setup/trasferimento: molte funzioni Pixel arrivano via rollout server, non solo con l’aggiornamento di sistema. Se il problema è solo gli avvisi spam, guarderei app Telefono/cache/operatore. Se invece manca proprio il risponditore Google, sospetterei prima un limite di rollout/paese/account più che un tuo passaggio sbagliato. Ho raccolto qui una checklist sui requisiti reali e sui limiti delle chiamate verificate/fake call detection su Android, può aiutare a distinguere cosa è supportato e cosa no: https://androidlab.it/fake-call-detection-android-guida-rcs-limiti/
  • K

    Google ha introdotto "Gboard Rambler", un nuovo sistema di voice typing che promette di rivoluzionare la dettatura vocale su smartphone Android. Ecco tutto quello che c'è da sapere su requisiti, funzionamento e privacy.

    Leggi la guida completa su AndroidLab: https://androidlab.it/gboard-rambler-android-guida-voice-typing-2026/


  • blog@androidiani.netB

    Una segnalazione allarmante sta circolando nelle ultime ore sul forum Reddit: un utente afferma che il suo Google Pixel 9 avrebbe preso fuoco spontaneamente mentre era nella tasca dei pantaloni. L’episodio, documentato con immagini e video, mostra i danni provocati dalle alte temperature raggiunte dallo smartphone.

    La dinamica dell’incidente

    Secondo il racconto dell’utente Reddit KindlyCelery9201, il fatto è avvenuto di domenica sera. Lo smartphone era in tasca quando improvvisamente si è sentito un rumore simile a delle scintille. Guardando verso il basso, l’utente ha visto del fumo uscire dalla tasca. Il Pixel 9 è stato lanciato a terra immediatamente, ma era già surriscaldato in modo preoccupante.

    Le immagini pubblicate mostrano:

    • Resti del materiale della custodia fusi attorno al modulo fotocamera
    • Segni di bruciatura e decolorazione sul corpo del telefono
    • Un foro nella tasca dei pantaloni causato dal calore

    Caso isolato o segnale di un problema più ampio?

    Per ora si tratta di una segnalazione singola e non è possibile stabilire se si tratti di un difetto di produzione isolato o di qualcosa di più sistematico. Google non ha ancora commentato l’accaduto.

    Episodi simili di surriscaldamento anomalo colpiscono occasionalmente vari modelli di smartphone di diversi produttori, e nella maggior parte dei casi sono riconducibili a difetti della batteria. Sarà importante monitorare se emergeranno ulteriori segnalazioni simili nelle prossime settimane.


  • blog@androidiani.netB

    Xiaomi si prepara a lanciare un nuovo modello di auricolari wireless con un design insolito e funzionalità di fascia alta. Si tratta di un modello ear-cuff — cioè con clip sull’orecchio anziché inserimento nel padiglione auricolare — pensato per chi cerca comfort durante l’uso prolungato. Il lancio è atteso in concomitanza con lo Xiaomi 17 Max.

    Design leggero e indossabilità al primo posto

    Il peso di soli 5,5 grammi per auricolare è uno dei punti di forza dichiarati da Xiaomi. La struttura è stata progettata con ergonomia e materiali flessibili, tra cui un filo in titanio con memoria di forma che si adatta alla forma dell’orecchio. Il design open-ear, che non chiude il condotto uditivo, garantisce una percezione dell’ambiente circostante e riduce l’affaticamento da uso prolungato.

    LHDC 5.0 e riduzione del rumore per le chiamate tramite AI

    Sul fronte audio, Xiaomi punta sulla tecnologia LHDC 5.0, che permette una trasmissione wireless ad alta risoluzione con bitrate superiori rispetto al classico aptX o SBC. Per chi usa gli auricolari anche per telefonate, c’è la riduzione del rumore AI durante le chiamate, in grado di isolare la voce dell’utente dal rumore di fondo.

    Xiaomi non ha ancora comunicato il prezzo ufficiale né tutti i dettagli tecnici, ma il lancio imminente insieme allo Xiaomi 17 Max fa intuire che il posizionamento sarà nel segmento premium degli accessori audio del brand. Ulteriori dettagli saranno svelati nelle prossime settimane.




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