Androidiani.net - Forum

Androidiani.net è la community italiana sul mondo Android. Questo è il forum ufficiale basato su NodeBB e federato con ActivityPub: il punto da cui riparte la community più grande d'Italia su Android, che fa parte del Fediverso


Sottocategorie

  • Presentati e parlaci di te. Per richieste di aiuto usa il resto del forum.

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    adminA
    Ciao @fabio167 e benvenuto! Visto che siamo in fase di presentazioni, colgo l’occasione per presentarti questo forum, ricordandoti che è un forum del Fediverso, quindi puoi taggare categorie di questo forum ovunque su Mastodon o altri applicativi che condividano le stesse tecnologie. inoltre se vuoi stare aggiornato su tema Android abbiamo il blog su androidiani.net, con diverse news ogni giorno.
  • Guide, tutorial e altre informazioni per fare cose fighe con android in generale (non per un modello specifico di terminale!)

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    lgsp@social.tchncs.deL
    @labrezza For app compatibility install plexus on your current phonehttps://f-droid.org/packages/tech.techlore.plexus/It can tell you if the apps, also the apps your have installed right now work well with microG (open source implementation of google services used by /e/os among others ) or without anything.Very useful to anticipate issues
  • Il posto ideale per postare le nuove applicazioni per Android, problemi e richieste di vario tipo..

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    D
    Novità: ora disponibile anche per iPhone sull’Apple App Store: https://apps.apple.com/app/id6789243758
  • Ritrovo per i Fan ludici di Android. Have Fun 😉

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    blog@androidiani.netB
    ARMSX3, l’emulatore PlayStation 3 per Android ancora in sviluppo, ha ricevuto una serie di aggiornamenti che lo fanno fare un notevole passo avanti. L’ultima versione introduce il supporto al multiplayer online, oltre a funzioni per importare i salvataggi e a diversi miglioramenti di compatibilità che allargano il numero di giochi giocabili correttamente.Multiplayer online grazie a RPCNCon la versione ARMSX3 v0.9.3 diventa possibile giocare online ai titoli PS3 supportati, sfruttando non i server ufficiali PlayStation Network ma RPCN, un’infrastruttura di matchmaking open source già utilizzata dall’emulatore PS3 per PC RPCS3. L’app permette ora anche di salvare e cambiare rapidamente il server RPCN a cui connettersi. Gli sviluppatori avvisano però che la password RPCN viene salvata in chiaro in un file YML, raccomandando quindi di non riutilizzare credenziali già impiegate su altri servizi.Importazione dei salvataggi e tastiera USBLe ultime build hanno aggiunto anche la possibilità di importare direttamente in app i salvataggi PS3, comoda per chi vuole riprendere su Android partite già avviate sulla console originale, oltre all’accesso alle impostazioni di sistema PS3 dai menu avanzati e al supporto per l’emulazione di tastiere USB.Compatibilità migliorata su diversi titoliSul fronte della stabilità, sono stati risolti crash all’avvio su giochi come Borderlands 2 e Bleach: Soul Resurrección, oltre a diversi titoli che in precedenza non riuscivano proprio ad avviarsi. È stato corretto anche un problema che causava il blocco temporaneo dell’emulatore durante il gioco, e la compilazione delle shader è stata spostata sui core della CPU meno performanti, lasciando quelli più potenti liberi per la grafica e la logica di gioco, con benefici sulle prestazioni generali.L’emulazione retrocompatibile su Android acceleraARMSX3 si aggiunge a progetti come aPS3e e RPCSX-UI Android nel panorama degli emulatori PS3 per dispositivi mobili, ma colpisce per il ritmo di sviluppo: in poco tempo ha già implementato multiplayer online, importazione dei salvataggi e miglioramenti di compatibilità significativi. In parallelo, anche l’emulazione Xbox 360 su Android sta facendo progressi, segno che l’ecosistema per far girare giochi console di generazioni passate su smartphone e tablet si sta sviluppando rapidamente. Resta inteso che le prestazioni dipendono molto dall’hardware del dispositivo e dal singolo gioco, quindi non tutti i titoli girano ancora in modo fluido.
  • Non è una news, non è un app, non è un gioco, non è una guida, ma riguarda Android.. si insomma, non sai dove postare: beh, questa è la sezione giusta!

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    blog@insicurezzadigitale.comB
    Si parla di:ToggleDa febbraio 2026 un nuovo trojan bancario per Android circola con un obiettivo dichiarato: l’Ucraina. Ma “trojan bancario” è ormai una definizione troppo stretta per Manic, il malware descritto in un report di ThreatFabric come “un ibrido tra malware bancario e spyware”. Oltre a rubare PIN e credenziali finanziarie, Manic intercetta SMS, seed phrase di wallet crypto, cronologia chiamate e posizione GPS — e, quando il telefono infetto è offline, trova comunque il modo di far uscire i dati sfruttando altri dispositivi compromessi nelle vicinanze via Bluetooth e Wi-Fi Direct. È una capacità che ridefinisce cosa significhi davvero “isolare” un dispositivo compromesso.Non una schermata di phishing, ma una tastiera che origliaLa maggior parte dei trojan bancari Android si affida a overlay che imitano l’interfaccia dell’app bersaglio per catturare le credenziali digitate dalla vittima. Manic fa qualcosa di più subdolo: grazie ai permessi di Accessibility Service, determina la posizione della tastiera digitale legittima dell’app e registra i singoli tocchi dell’utente senza alterare in alcun modo il funzionamento dell’app originale. Il risultato è che la vittima interagisce con la sua banca reale, sullo schermo reale, mentre in background il malware classifica ogni sequenza digitata — PIN di sblocco, seed phrase di wallet, codici OTP, password — semplicemente osservando dove e quando avvengono i tocchi.A questa capacità si aggiungono sessioni di controllo remoto vere e proprie via WebRTC, con visualizzazione live dello schermo, mascherate dietro overlay neri o finte schermate di aggiornamento di sistema; la possibilità di sbloccare il dispositivo da remoto tramite la funzione autoEnterPin, una volta che il PIN è stato catturato; e comandi dedicati per disattivare Google Play Protect (disable_gp), così da ridurre le probabilità di essere rilevati anche dalle protezioni native di Android.169 applicazioni monitorate, priorità all’UcrainaThreatFabric ha censito 169 identificatori di applicazioni nella lista bersagli di Manic: banche, exchange di criptovalute, app di pagamento P2P e “buy now pay later”, client email e browser. Il dato più significativo, però, è la composizione geografica dei target: il malware dà priorità esplicita a banche ucraine, servizi eID e piattaforme governative, oltre ad app di messaggistica sia commerciali sia a uso militare — una scelta che, nel contesto del conflitto in corso, suggerisce un interesse che va oltre la semplice frode finanziaria. La lista si estende poi a istituti finanziari in Russia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Estonia, Lituania e Regno Unito, con distribuzione tramite siti di phishing e dropper che si spacciano per utility di sistema o aggiornamenti di componenti Android/produttore (i nomi dei package individuati imitano deliberatamente Huawei, Honor, Lenovo, Motorola e persino Apple).Lo sviluppo del malware appare tutt’altro che concluso. ThreatFabric ricostruisce una timeline chiara: la prima infrastruttura viene registrata a febbraio 2026, i servizi di produzione entrano in funzione tra marzo e aprile, la prima versione operativa di wrapper e implant compare a maggio, mentre a luglio arriva un aggiornamento che introduce protezioni anti-analisi rafforzate, caricamento del codice DEX direttamente in memoria (per complicare l’analisi statica) e un meccanismo di phishing per il “lock secret” del dispositivo.Quando internet non basta: l’esfiltrazione mesh via BluetoothLa caratteristica più originale di Manic — e quella che lo distingue nettamente dal panorama dei trojan Android — è il meccanismo di esfiltrazione dati progettato per funzionare anche quando il dispositivo infetto non ha accesso diretto a internet. I dati rubati vengono cifrati con AES-GCM e messi in una coda locale; il malware cerca poi altri dispositivi infetti nelle vicinanze tramite Wi-Fi Direct, Bluetooth RFCOMM o BLE GATT, costruendo percorsi “store-and-forward” multi-hop — fino a 4 salti per impostazione predefinita — capaci di far arrivare i dati a internet passando di device in device, finché uno di essi non trova connettività diretta. Se nessuna rotta è disponibile nell’immediato, i dati restano semplicemente in coda per essere ritrasmessi al primo tentativo utile.Come sintetizzano gli stessi ricercatori di ThreatFabric, “rimuovere l’accesso diretto a internet da un dispositivo infetto non impedisce necessariamente l’esfiltrazione dei dati”. È una considerazione che dovrebbe far riflettere chi progetta contromisure basate solo su segmentazione di rete o blocco della connettività cellulare/Wi-Fi: in scenari con più dispositivi compromessi nello stesso ambiente — un ufficio, un’abitazione, persino un evento pubblico — la rete mesh creata dal malware stesso diventa il canale di comunicazione, aggirando completamente i controlli perimetrali tradizionali pensati per un singolo endpoint.Due righe per i difensoriPer i team di sicurezza mobile e per gli istituti finanziari nei paesi target, Manic impone di ripensare due assunzioni comuni. La prima è che il monitoraggio comportamentale lato server (fraud detection basata su pattern di digitazione o velocità di interazione) rimane efficace anche quando l’attaccante non altera l’interfaccia dell’app: qui serve piuttosto rilevare l’uso anomalo di servizi di Accessibility da parte di app di terze parti non correlate al contesto bancario. La seconda è che l’isolamento di rete di un dispositivo sospetto non è più una garanzia sufficiente, quando l’esfiltrazione può avvenire tramite protocolli short-range verso dispositivi terzi già compromessi.Verificare quali app hanno richiesto e ottenuto permessi di Accessibility Service e Notification Listener, specie se provenienti da fonti fuori Google PlayMonitorare pattern anomali di connessioni Wi-Fi Direct/Bluetooth in ambienti aziendali e finanziari sensibiliDiffidare di dropper che si presentano come aggiornamenti di componenti di sistema legati a specifici produttori (Huawei, Honor, Lenovo, Motorola)Mantenere attivo Google Play Protect e verificare periodicamente lo stato di attivazione, dato che Manic include comandi dedicati per disattivarloPer le banche: rafforzare l’autenticazione multi-fattore fuori-banda, poiché OTP e SMS risultano tra i dati intercettati con prioritàIndicatori di compromissione[Wrapper - luglio 2026] SHA-256: 80be0942d0e20b5006e240434f42512c8b3cd0d54eee858a25663c1a4224a576 Package: tech.intel.dialer.updater [Implant - luglio 2026] SHA-256: feea425cde1223fe7afdd7a1ea631678ec6282f6cc20c3d3c0fb97cdbcf65b9b Package: org.lenovo.storage.processor [Implant primario] SHA-256: e7abc375f24d0dd2419e0bce4686c7301b3ee82ae38906c67d3481580f6c648e Package: tech.apple.dialer.scheduler [Wrapper - maggio 2026] SHA-256: 2884108b35eba7b8099087405653c1b23c3839f0d5058c4d61341fc31cfc6040 Package: org.honor.secure.helper [Implant - maggio 2026] SHA-256: 2fb5b01ea5a483d60b659e85327a53c6661bdd630d4afd93dc5fe0941d3ccbbe Package: dev.huawei.media.helper [Implant correlato] SHA-256: 7c12f1237090e32c18583f66f1a9e44b029ad7c1e61179e1d524fb3093abd59a Package: io.motorola.secure.executor [Comandi bot principali] remote_control - sessione schermo/webcam via WebRTC get_logs - esportazione log accessibility export_sms - esportazione SMS export_calls - esportazione cronologia chiamate export_contacts - esportazione contatti export_file - raccolta file locali send_sms - invio SMS dal dispositivo ussd - esecuzione codici USSD geo - attivazione geolocalizzazione disable_gp - disattivazione Google Play ProtectFonte primaria: ThreatFabric Mobile Threat Intelligence. Report completo disponibile sul blog ufficiale di ThreatFabric.
  • Non sai che cellulare/tablet acquistare? Sei indeciso tra vari modelli? Questo è il posto giusto!

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    A
    @admin detto: @Astellun detto: Sono felice possessore di un 5Z che però adesso non ce la fa proprio più. Quindi vorrei trovare un cellulare che abbia la possibilità di registrare le telefonate senza avvisare. Non ho particolare esisgenze: chiaramente android storage decente (è il motivo per cui vorrei cambiare il 5Z) prezzo non esorbitante Ciao!! Hai valutato ASUS Zenfone 12 Ultra? Ciao, intanto grazie per la risposta. Purtroppo l'ho trovato a prezzi alti e quindi è fuori budget
  • Vi chiamate vuoshino e siete in questo forum solo per spammare? O semplicemente volete parlare di qualcosa che non riguarda strettamente android? Beh, se proprio dovete, fatelo in questa sezione

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    blog@androidiani.netB
    La Commissione Europea ha imposto a Google due misure correttive vincolanti in base al Digital Markets Act (DMA), riguardanti rispettivamente Android e Google Search. Il provvedimento, annunciato il 16 luglio, obbligherà Google ad aprire ad altri assistenti AI le funzioni oggi riservate a Gemini su Android, oltre a condividere dati di ricerca anonimizzati con i servizi concorrenti.Gli assistenti rivali potranno accedere alle funzioni oggi esclusive di GeminiIl cambiamento più rilevante riguarda proprio l’assistente AI di sistema. Ad oggi, numerose funzioni profonde di Android sono accessibili solo a Gemini, mentre gli assistenti di terze parti restano penalizzati sul piano funzionale. Secondo la Commissione, circa il 60% degli utenti Android nell’Unione Europea considera poco attraente il passaggio a un assistente diverso da Gemini proprio a causa di questo divario. Con la nuova decisione, chi imposta ChatGPT o un altro assistente come predefinito potrà ottenere funzionalità paragonabili a quelle finora riservate a Gemini.Attivazione vocale e integrazione con le appAvvio dell’assistente tramite comando vocalePrenotazione di taxi direttamente dall’assistenteSuggerimenti di risposta rapida nelle app di messaggisticaAccesso a informazioni sui luoghi visitati di recentePer rendere possibili queste funzioni, Google dovrà aprire l’accesso alla cronologia della posizione, alle app di messaggistica e ad altre integrazioni di sistema, sempre nel rispetto di privacy e sicurezza. La scadenza fissata dalla Commissione per completare l’adeguamento è luglio 2027.Anche Google Search dovrà condividere i propri datiLa seconda misura riguarda il motore di ricerca: Google dovrà fornire dati di ricerca anonimizzati, con un livello di dettaglio equivalente a quello che utilizza internamente per migliorare la qualità dei risultati, ai servizi concorrenti e ai chatbot AI dotati di funzioni di ricerca che soddisfano determinati requisiti. I dati saranno sottoposti a più fasi di anonimizzazione e Google potrà comunque valutare caso per caso eventuali rischi rilevanti per sicurezza informatica o privacy. Le modalità di accesso e i costi saranno regolati da criteri stabiliti dalla Commissione, con entrata in vigore da gennaio 2027.Un possibile riequilibrio della concorrenza nell’AIL’obiettivo dichiarato di Bruxelles è rafforzare la concorrenza tra assistenti AI su Android e nel mercato della ricerca online, aprendo la strada a servizi come ChatGPT o Perplexity per offrire funzioni più avanzate direttamente sul sistema operativo di Google. Va comunque ricordato che si tratta di misure legate al Digital Markets Act e quindi, almeno per ora, limitate al mercato europeo: resta da vedere se cambiamenti simili verranno estesi anche ad altre aree del mondo.
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    A
    Il fatto che funzioni appena resettato rende meno probabile un guasto NFC puro. Proverei senza cover o carte RFID vicine, verificherei che Wallet sia l’unica app di pagamento e reinstallerei le app a piccoli gruppi, testando il POS ogni volta: così puoi individuare l’eventuale conflitto. Per i controlli di base su Wallet e NFC può essere utile anche questa guida: https://androidlab.it/google-wallet-redesign-guida-2026/
  • Android 17 Beta 3, tutte le novità su geolocalizzazione e privacy

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    K
    La parte interessante non e' solo 'piu' privacy', ma il fatto che Android prova a spostare il permesso posizione sul singolo gesto: uso preciso quando serve, non accesso permanente regalato all'app. Per gli sviluppatori cambia anche il modo di progettare il flusso consenso. Qui ho approfondito location button, minimizzazione dati e limiti pratici: https://androidlab.it/android-17-location-button-privacy-posizione-precisa-2026/


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