La nuova modalità desktop Android di Google, attualmente in fase di sviluppo, è trapelata accidentalmente tramite una segnalazione di bug sul tracker di Chromium. Si vociferava di questa funzionalità da anni e screenshot e video della stessa in esecuzione su un Chromebook HP Elite Dragonfly 13.5, nome in codice “Brya” (Redrix), sono stati catturati da 9to5Google prima di essere rimossi.
Nel filmato trapelato, il browser Chrome appare con un’interfaccia pieghevole, con un menu a discesa nell’angolo in alto a sinistra che consente agli utenti di forzare l’arresto delle app. Il Play Store si apre in una finestra separata, ricordando l’esperienza dello smartphone pieghevole del Galaxy Z Fold 7. La barra delle applicazioni si estende lungo la parte inferiore dello schermo, adottando un layout molto simile a quello visto sul Google Pixel 10 Pro Fold.
Di particolare rilievo è la barra di stato rinnovata, più alta rispetto alle proiezioni tradizionali di tablet e smartphone, ottimizzata per i display più grandi. Il lato sinistro mostra l’ora e la data con i secondi, mentre il lato destro mostra l’icona della batteria specifica di Android 16, il Wi-Fi, la campanella delle notifiche, le impostazioni della lingua (EN), l’icona Gemini e la pillola per la registrazione dello schermo, migliorando la visibilità sullo schermo di grandi dimensioni. Questa modalità ha il nome in codice Aluminum OS (ALOS) e il numero di build “ZL1A.260119.001.A1” conferma che è basata su Android 16. Si vocifera che verrà rilasciata nel 2026.
Anche l’interfaccia del browser Chrome è stata migliorata, con l’aggiunta di un pulsante per le estensioni, precedentemente esclusivo della versione desktop, suggerendo la possibilità che le estensioni di Chrome siano disponibili anche su Android. I pulsanti di controllo delle finestre (riduci a icona, schermo intero e chiudi) hanno un design simile a quello di Chrome OS e il cursore del mouse ora presenta una coda. La barra delle applicazioni rimane invariata, ma è stato confermato il funzionamento del multitasking a schermo diviso, a dimostrazione della forte attenzione alla praticità di un sistema operativo desktop.
Sebbene una funzionalità parziale di questa modalità desktop fosse già stata confermata nella Beta 2 di Android 16 QPR3, quest’ultima fuga di notizie rivela che i test sono attualmente in corso sull’hardware dei Chromebook. Google sta accelerando l’integrazione di Chrome OS e Android e, offrendo un’esperienza desktop Android sui Chromebook esistenti, sembra mirare a estendere l’usabilità simile a quella dei PC ai dispositivi pieghevoli e agli schermi più grandi. Sebbene l’ottimizzazione delle app sia ancora in corso, innovazioni uniche dell’interfaccia utente, come la barra di stato e la barra delle applicazioni distanziate verticalmente, sembrano essere fondamentali per migliorare la produttività.
Sebbene le reazioni alla fuga di notizie siano state contrastanti, il fatto che abbia raggiunto un livello tale da poter essere eseguito sui Chromebook disponibili in commercio suggerisce che una data di rilascio sia imminente. Gli appassionati di Android attendono con impazienza una rivoluzione della navigazione con il supporto delle estensioni di Chrome e l’integrazione di Gemini, e l’implementazione di Aluminum OS nel 2026 potrebbe cambiare significativamente il mercato dei tablet e dei laptop.
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