Androidiani.net - Forum
Androidiani.net è la community italiana sul mondo Android. Questo è il forum ufficiale basato su NodeBB e federato con ActivityPub: il punto da cui riparte la community più grande d'Italia su Android, che fa parte del Fediverso
Manic: il trojan Android che ruba i PIN bancari e li fa uscire di casa via Bluetooth anche offline
-
Si parla di:
ToggleDa febbraio 2026 un nuovo trojan bancario per Android circola con un obiettivo dichiarato: l’Ucraina. Ma “trojan bancario” è ormai una definizione troppo stretta per Manic, il malware descritto in un report di ThreatFabric come “un ibrido tra malware bancario e spyware”. Oltre a rubare PIN e credenziali finanziarie, Manic intercetta SMS, seed phrase di wallet crypto, cronologia chiamate e posizione GPS — e, quando il telefono infetto è offline, trova comunque il modo di far uscire i dati sfruttando altri dispositivi compromessi nelle vicinanze via Bluetooth e Wi-Fi Direct. È una capacità che ridefinisce cosa significhi davvero “isolare” un dispositivo compromesso.
Non una schermata di phishing, ma una tastiera che origlia
La maggior parte dei trojan bancari Android si affida a overlay che imitano l’interfaccia dell’app bersaglio per catturare le credenziali digitate dalla vittima. Manic fa qualcosa di più subdolo: grazie ai permessi di Accessibility Service, determina la posizione della tastiera digitale legittima dell’app e registra i singoli tocchi dell’utente senza alterare in alcun modo il funzionamento dell’app originale. Il risultato è che la vittima interagisce con la sua banca reale, sullo schermo reale, mentre in background il malware classifica ogni sequenza digitata — PIN di sblocco, seed phrase di wallet, codici OTP, password — semplicemente osservando dove e quando avvengono i tocchi.
A questa capacità si aggiungono sessioni di controllo remoto vere e proprie via WebRTC, con visualizzazione live dello schermo, mascherate dietro overlay neri o finte schermate di aggiornamento di sistema; la possibilità di sbloccare il dispositivo da remoto tramite la funzione
autoEnterPin, una volta che il PIN è stato catturato; e comandi dedicati per disattivare Google Play Protect (disable_gp), così da ridurre le probabilità di essere rilevati anche dalle protezioni native di Android.169 applicazioni monitorate, priorità all’Ucraina
ThreatFabric ha censito 169 identificatori di applicazioni nella lista bersagli di Manic: banche, exchange di criptovalute, app di pagamento P2P e “buy now pay later”, client email e browser. Il dato più significativo, però, è la composizione geografica dei target: il malware dà priorità esplicita a banche ucraine, servizi eID e piattaforme governative, oltre ad app di messaggistica sia commerciali sia a uso militare — una scelta che, nel contesto del conflitto in corso, suggerisce un interesse che va oltre la semplice frode finanziaria. La lista si estende poi a istituti finanziari in Russia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Estonia, Lituania e Regno Unito, con distribuzione tramite siti di phishing e dropper che si spacciano per utility di sistema o aggiornamenti di componenti Android/produttore (i nomi dei package individuati imitano deliberatamente Huawei, Honor, Lenovo, Motorola e persino Apple).
Lo sviluppo del malware appare tutt’altro che concluso. ThreatFabric ricostruisce una timeline chiara: la prima infrastruttura viene registrata a febbraio 2026, i servizi di produzione entrano in funzione tra marzo e aprile, la prima versione operativa di wrapper e implant compare a maggio, mentre a luglio arriva un aggiornamento che introduce protezioni anti-analisi rafforzate, caricamento del codice DEX direttamente in memoria (per complicare l’analisi statica) e un meccanismo di phishing per il “lock secret” del dispositivo.
Quando internet non basta: l’esfiltrazione mesh via Bluetooth
La caratteristica più originale di Manic — e quella che lo distingue nettamente dal panorama dei trojan Android — è il meccanismo di esfiltrazione dati progettato per funzionare anche quando il dispositivo infetto non ha accesso diretto a internet. I dati rubati vengono cifrati con AES-GCM e messi in una coda locale; il malware cerca poi altri dispositivi infetti nelle vicinanze tramite Wi-Fi Direct, Bluetooth RFCOMM o BLE GATT, costruendo percorsi “store-and-forward” multi-hop — fino a 4 salti per impostazione predefinita — capaci di far arrivare i dati a internet passando di device in device, finché uno di essi non trova connettività diretta. Se nessuna rotta è disponibile nell’immediato, i dati restano semplicemente in coda per essere ritrasmessi al primo tentativo utile.
Come sintetizzano gli stessi ricercatori di ThreatFabric, “rimuovere l’accesso diretto a internet da un dispositivo infetto non impedisce necessariamente l’esfiltrazione dei dati”. È una considerazione che dovrebbe far riflettere chi progetta contromisure basate solo su segmentazione di rete o blocco della connettività cellulare/Wi-Fi: in scenari con più dispositivi compromessi nello stesso ambiente — un ufficio, un’abitazione, persino un evento pubblico — la rete mesh creata dal malware stesso diventa il canale di comunicazione, aggirando completamente i controlli perimetrali tradizionali pensati per un singolo endpoint.
Due righe per i difensori
Per i team di sicurezza mobile e per gli istituti finanziari nei paesi target, Manic impone di ripensare due assunzioni comuni. La prima è che il monitoraggio comportamentale lato server (fraud detection basata su pattern di digitazione o velocità di interazione) rimane efficace anche quando l’attaccante non altera l’interfaccia dell’app: qui serve piuttosto rilevare l’uso anomalo di servizi di Accessibility da parte di app di terze parti non correlate al contesto bancario. La seconda è che l’isolamento di rete di un dispositivo sospetto non è più una garanzia sufficiente, quando l’esfiltrazione può avvenire tramite protocolli short-range verso dispositivi terzi già compromessi.
- Verificare quali app hanno richiesto e ottenuto permessi di Accessibility Service e Notification Listener, specie se provenienti da fonti fuori Google Play
- Monitorare pattern anomali di connessioni Wi-Fi Direct/Bluetooth in ambienti aziendali e finanziari sensibili
- Diffidare di dropper che si presentano come aggiornamenti di componenti di sistema legati a specifici produttori (Huawei, Honor, Lenovo, Motorola)
- Mantenere attivo Google Play Protect e verificare periodicamente lo stato di attivazione, dato che Manic include comandi dedicati per disattivarlo
- Per le banche: rafforzare l’autenticazione multi-fattore fuori-banda, poiché OTP e SMS risultano tra i dati intercettati con priorità
Indicatori di compromissione
[Wrapper - luglio 2026] SHA-256: 80be0942d0e20b5006e240434f42512c8b3cd0d54eee858a25663c1a4224a576 Package: tech.intel.dialer.updater [Implant - luglio 2026] SHA-256: feea425cde1223fe7afdd7a1ea631678ec6282f6cc20c3d3c0fb97cdbcf65b9b Package: org.lenovo.storage.processor [Implant primario] SHA-256: e7abc375f24d0dd2419e0bce4686c7301b3ee82ae38906c67d3481580f6c648e Package: tech.apple.dialer.scheduler [Wrapper - maggio 2026] SHA-256: 2884108b35eba7b8099087405653c1b23c3839f0d5058c4d61341fc31cfc6040 Package: org.honor.secure.helper [Implant - maggio 2026] SHA-256: 2fb5b01ea5a483d60b659e85327a53c6661bdd630d4afd93dc5fe0941d3ccbbe Package: dev.huawei.media.helper [Implant correlato] SHA-256: 7c12f1237090e32c18583f66f1a9e44b029ad7c1e61179e1d524fb3093abd59a Package: io.motorola.secure.executor [Comandi bot principali] remote_control - sessione schermo/webcam via WebRTC get_logs - esportazione log accessibility export_sms - esportazione SMS export_calls - esportazione cronologia chiamate export_contacts - esportazione contatti export_file - raccolta file locali send_sms - invio SMS dal dispositivo ussd - esecuzione codici USSD geo - attivazione geolocalizzazione disable_gp - disattivazione Google Play ProtectFonte primaria: ThreatFabric Mobile Threat Intelligence. Report completo disponibile sul blog ufficiale di ThreatFabric.
-
N nuke@poliverso.org ha condiviso questa discussione
-
A admin ha spostato questa discussione da [[category:uncategorized]]
Ciao! Sembra che tu sia interessato a questa conversazione, ma non hai ancora un account.
Stanco di dover scorrere gli stessi post a ogni visita? Quando registri un account, tornerai sempre esattamente dove eri rimasto e potrai scegliere di essere avvisato delle nuove risposte (tramite email o notifica push). Potrai anche salvare segnalibri e votare i post per mostrare il tuo apprezzamento agli altri membri della comunità.
Con il tuo contributo, questo post potrebbe essere ancora migliore 💗
Registrati AccediAndroidiani.net
Androidiani.net è la community italiana sul mondo Android. Questo è il forum ufficiale basato su NodeBB e federato con ActivityPub: il punto da cui riparte la community più grande d'Italia su Android, che fa parte del Fediverso