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𝕱𝖗𝖆𝖈𝖙𝖔 𝖊𝖙 𝖑𝖎𝖌𝖆𝖙𝖔 𝖗𝖊𝖋𝖑𝖔𝖗𝖊𝖙
𝑵𝒆𝒍 𝑭𝒆𝒅𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒐 𝒅𝒂𝒍 𝟐𝟎𝟐𝟏.
𝑫𝒐𝒑𝒐 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒊𝒑𝒆𝒛𝒊𝒆, 𝒑𝒓𝒐𝒗𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒂, 𝒍𝒂 𝒎𝒊𝒂 𝒊𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒎𝒊𝒄𝒊.
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Uso Debian sul mio PC e sui miei server.
W GNU/Linux - Debian.🎉
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All’inizio ho preso il T-Deck Plus perché era impossibile non farlo
Senza categoria@SparkIT Si, è da poco che mi sto interessando a questa tecnologia, ma ho la patente di Radioamatore dal 95 e ho lavorato nel settore RadioTelecomunicazioni per 30 anni, diciamo che parto avvantaggiato.

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All’inizio ho preso il T-Deck Plus perché era impossibile non farlo
Senza categoriaAll’inizio ho preso il T-Deck Plus perché era impossibile non farlo.
Schermo, tastiera, aria da communicator fantascientifico… lo accendi e dopo cinque minuti stai già parlando via radio senza Internet. È il dispositivo che ti fa dire: ok, questa cosa è bellissima.Ed è lì che inizi davvero.
All’inizio lo vivo come una chat alternativa. Provo, cammino, ascolto, guardo chi compare sulla mappa. Mi sento un esploratore radio moderno. Tutto perfetto.
Poi arriva la prima realizzazione.
#Meshtastic non è una chat.
È una rete.E una rete non esiste quando io sono online… esiste quando qualcuno rimane acceso anche mentre io non ci sono.
Il T-Deck è fantastico, ma quando lo spengo sparisco anch’io dalla mesh. È un terminale, non un’infrastruttura.
A quel punto cambio mentalità.
Non mi serve più solo qualcosa da usare.
Mi serve qualcosa che resti lì.Nasce così l’idea del nodo fisso.
Un dispositivo silenzioso, sempre acceso, che ascolta e rilancia segnali anche mentre sto facendo altro, dormendo o lavorando. Non un gadget, ma un pezzo di rete.
Ed è qui che capisco perché quasi tutti fanno lo stesso percorso: prima comprano un device “divertente”, poi inevitabilmente aggiungono un nodo stabile.
Perché appena accendi un nodo fisso succede qualcosa di strano.
Compaiono nodi che prima non vedevo.
I segnali arrivano più lontano.
Qualcuno mi intercetta senza che io faccia nulla.
La mesh continua a vivere anche senza di me.In quel momento smetto di usare Meshtastic come utente e inizio a pensarla come infrastruttura.
Non sto più solo partecipando.
Sto contribuendo a costruire la rete.E mi rendo conto che questa cosa mi è già familiare.
Prima tenevo accesi server nel Fediverso perché le comunità esistono solo se qualcuno mantiene l’infrastruttura viva. Ora sto facendo la stessa identica cosa… ma fuori da Internet.
Prima gestivo nodi digitali.
Adesso sto accendendo nodi nell’aria.