Google ha recentemente confermato un problema di privacy sui Pixel 4 e Pixel 5, dove la funzione “Messaggio da ricevere” (o Take a Message in inglese) poteva causare la trasmissione involontaria dei suoni ambientali al chiamante, e per questo ha deciso di disattivarla completamente sui modelli interessati.

Immaginate di perdere una chiamata: Google Assistant interviene automaticamente, risponde al posto vostro e trascrive il messaggio vocale del chiamante in testo visualizzabile sullo schermo. Una feature geniale, introdotta per rendere le chiamate più smart e comode, soprattutto sui Pixel che da sempre puntano sull`integrazione AI. Purtroppo, alcuni utenti hanno segnalato un comportamento anomalo: anche dopo la fine della registrazione del messaggio, il microfono rimaneva attivo, con l`indicatore visivo sullo schermo che non si spegneva, permettendo ai suoni intorno al telefono – voci di familiari, conversazioni private o rumori domestici – di arrivare dritti alle orecchie del chiamante senza che voi ne foste consapevoli.

Il bug in dettaglio: privacy a rischio in scenari specifici

Il malfunzionamento si verificava in condizioni precise, durante la fase in cui il chiamante lascia il messaggio e il Pixel sta ancora processando la trascrizione. Invece di isolare solo la voce del mittente, il microfono captava e trasmetteva l`audio ambientale del ricevente. Google ha descritto l`impatto come limitato a un ristretto numero di dispositivi Pixel 4 e 5, ma il rischio per la privacy era troppo alto per ignorarlo, specialmente considerando che non c`erano avvisi chiari oltre all`indicatore del microfono. Report da utenti, come quelli su 9to5Google, parlavano di chiamanti che sentivano voci in background durante una presunta segreteria, un`anomalia che ha fatto scattare l`allarme mesi fa su modelli come Pixel 4a e Pixel 5.

Perché la disattivazione e non una patch?

Il vero dramma per i possessori di questi telefoni sta nel fatto che sia Pixel 4 che Pixel 5 hanno esaurito il supporto agli aggiornamenti OS, rendendo impossibile distribuire una correzione software tradizionale. Google ha quindi optato per una soluzione server-side, disabilitando remotamente non solo “Messaggio da ricevere” ma anche la funzione di screening chiamate di nuova generazione su questi modelli. Una mossa drastica, ma comprensibile: meglio sacrificare una comodità che esporre gli utenti a fughe di dati sensibili.

La buona notizia? Non tutto è perduto per chi continua a usare questi fedeli compagni Android. Le funzioni di screening manuale e quello standard delle chiamate rimangono operative, così come i servizi di segreteria telefonica forniti dal vostro operatore. Semplicemente, nelle impostazioni sparirà l`opzione per la feature automatica AI, e dovrete affidarvi a metodi più tradizionali. Se state ancora con un Pixel 4 o 5 nel 2026, questa news vi invita a rivedere le vostre abitudini di gestione chiamate, magari testando le alternative per non perdere un colpo.

In fondo, questa scelta di Google sottolinea un impegno forte verso la sicurezza, anche a costo di limitare feature amate su hardware datato. Per una community Android come la nostra, è un reminder che l`innovazione AI porta benefici enormi, ma richiede manutenzione costante – e quando il supporto finisce, arrivano compromessi inevitabili. Se avete esperienze simili o usate ancora questi modelli, fatecelo sapere nei commenti!


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