<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Topics tagged with vscode]]></title><description><![CDATA[A list of topics that have been tagged with vscode]]></description><link>https://forum.androidiani.net/tags/vscode</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 00:35:28 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://forum.androidiani.net/tags/vscode.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:42:52 GMT</pubDate><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Azure Data Studio è in pensione: migra il tuo workflow Azure SQL su VS Code in 10 minuti]]></title><description><![CDATA[Se stai ancora aprendo Azure Data Studio per lavorare con Azure SQL, è arrivato il momento di fare il passo. Azure Data Studio (ADS) è andato ufficialmente in pensione il 6 febbraio 2025, e il supporto è terminato il 28 febbraio 2026. Microsoft ha indicato Visual Studio Code con l’estensione MSSQL come percorso ufficiale consigliato.Questa guida ti aiuta a ripristinare rapidamente la produttività in VS Code: importare il setup esistente, recuperare le scorciatoie familiari come F5, e far funzionare SQL Database Projects per gestire le modifiche allo schema con sicurezza.Perché questa migrazione conta per gli sviluppatori Azure SQLEseguire query è solo una parte del lavoro. La maggior parte dei team ha bisogno di workflow ripetibili per la revisione delle modifiche allo schema, la validazione in CI, e i deployment più sicuri. SQL Database Projects supporta questo stile di lavoro con “schema as code”, build validation, e un’esperienza di pubblicazione guidata direttamente in VS Code.Rispetto ad Azure Data Studio, VS Code offre:Un ecosistema di estensioni molto più ricco e aggiornatoIntegrazione nativa con GitHub Copilot per l’assistenza SQLSupporto per SQL database in Microsoft FabricUn editor più potente con refactoring, IntelliSense avanzato, e integrazione Git integrataStep 1: Installa gli strumenti SQL essenziali per VS CodeDalla Marketplace di VS Code, installa questi tre componenti:Estensione MSSQLIl tuo principale strumento per query, connessioni e workflow con il database. Cerca “SQL Server (mssql)” nel VS Code Marketplace. Questa estensione gestisce le connessioni ai server SQL Server, Azure SQL Database, Azure SQL Managed Instance e SQL database in Microsoft Fabric.SQL Database ProjectsAggiunge il sistema di progetto e il workflow di build/publish per “schema as code”. Cerca “SQL Database Projects” nel Marketplace. Con questa estensione puoi organizzare oggetti SQL in un progetto versionabile, validare la struttura del database prima del deploy, e pubblicare in modo controllato..NET 8 SDKSQL Database Projects dipende dal .NET SDK per la build. Installalo da dotnet.microsoft.com prima del primo build. L’estensione ti avviserà se manca, ma averlo pronto evita un riavvio aggiuntivo.Step 2: Importa il tuo setup ADS esistenteL’estensione MSSQL include un ADS Migration Toolkit che trasferisce le tue connessioni salvate, i gruppi di connessioni, le impostazioni e i binding dei tasti in un unico flusso guidato. Apri l’estensione e segui il wizard.Ripristinare F5 come abitudine muscolareSe sei abituato a premere F5 per eseguire una query in Azure Data Studio, installa l’estensione MSSQL Database Management Keymap. Aggiunge i binding di tasti in stile ADS, incluso F5 per eseguire una query. Per l’elenco completo, consulta la documentazione “Customize keyboard shortcuts”.Step 3: Configurare SQL Database Projects end-to-endQuesta è la parte che rende il workflow davvero solido. Segui questi passaggi nell’ordine:1. Crea o apri un progetto SQLApri una cartella di progetto SQL esistente in VS Code, oppure creane uno nuovo tramite i comandi SQL Database Projects nell’editor. I file .sqlproj sono compatibili con SSDT, quindi puoi aprire progetti esistenti direttamente.2. Esegui prima la buildIl primo traguardo deve essere una build pulita. Confermare che la toolchain è configurata correttamente prima di tentare un deploy è fondamentale. Eventuali errori di sintassi o riferimenti mancanti emergono qui, non in produzione.3. Pubblica tramite il Publish DialogFai clic destro sul progetto nel pannello Database Projects, seleziona Publish, configura il target, controlla il deployment script generato, e seleziona Publish per deployare.La preview dello script è il punto che rende questo workflow affidabile per uso serio: vedi esattamente quale T-SQL verrà eseguito sul database prima che accada. Niente sorprese.Problemi comuni e soluzioni.NET SDK non trovato: Se la prima build non completa, verifica che il .NET SDK sia installato e che VS Code riesca a trovarlo. Questo è il problema più comune al primo avvio.Target platform mismatch: Se il comportamento di publish è diverso da quello atteso, controlla il target platform del progetto nelle impostazioni .sqlproj. Molti problemi di publish dipendono dalla configurazione del progetto, non dal database in sé.Lavorare con SQL database in Microsoft FabricLa stessa configurazione VS Code si applica a SQL database in Microsoft Fabric, con un’aggiunta: inizia dal portale Fabric per collegare il database a Git prima di aprire il progetto localmente in VS Code. Questo garantisce che il file di progetto sia configurato correttamente per Fabric.Item templates: per chi arriva da SSDTSe vieni da SSDT, i template di elementi in SQL Database Projects generano stub consistenti per tabelle, stored procedure, view e altri oggetti comuni. Fai clic destro sul progetto nel pannello Database Projects e seleziona Add Item per iniziare.Primi passi consigliatiProva questo ciclo completo con qualsiasi schema di database piccolo:Crea o apri un SQL projectEsegui la buildPubblica con script preview abilitatoApporta una modifica allo schema, ricompila, e pubblica di nuovoDopo questo ciclo, il workflow ti sembrerà naturale come quello di Azure Data Studio — con in più la potenza dell’ecosistema VS Code.ConclusioneAzure Data Studio ha avuto la sua era, ma VS Code con l’estensione MSSQL è oggi il tool ufficiale e più potente per lavorare con Azure SQL. L’importazione del setup esistente richiede pochi minuti grazie all’ADS Migration Toolkit, e SQL Database Projects porta il workflow di schema management a un livello superiore rispetto a quanto era possibile in ADS.Chi lavora con Azure SQL, SQL Server, o SQL database in Microsoft Fabric troverà in VS Code un ambiente più ricco e costantemente aggiornato. La transizione vale lo sforzo.Fonte originale: Azure Data Studio is retired: Move your Azure SQL workflow to VS Code in 10 minutes — Iqra Shaikh, Microsoft Azure SQL Dev Corner (27 aprile 2026)]]></description><link>https://forum.androidiani.net/topic/e8789d2f-b8e5-4d33-9984-df1deed0a8ef/azure-data-studio-è-in-pensione-migra-il-tuo-workflow-azure-sql-su-vs-code-in-10-minuti</link><guid isPermaLink="true">https://forum.androidiani.net/topic/e8789d2f-b8e5-4d33-9984-df1deed0a8ef/azure-data-studio-è-in-pensione-migra-il-tuo-workflow-azure-sql-su-vs-code-in-10-minuti</guid><dc:creator><![CDATA[blog@spcnet.it]]></dc:creator><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:42:52 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Visual Studio Code 1.118: Agents app, Copilot CLI avanzato e TypeScript 7.0 in anteprima]]></title><description><![CDATA[La build Insiders di Visual Studio Code è arrivata alla versione 1.118, con un pacchetto di aggiornamenti concentrati soprattutto sullo sviluppo agente, sull’integrazione con Copilot CLI e sul supporto anticipato a TypeScript 7.0. Queste note coprono le modifiche introdotte tra il 21 e il 26 aprile 2026.Agents app: SSO condiviso con VS CodeDa questa build, l’Agents app di VS Code supporta la condivisione del Single Sign-On (SSO) con Visual Studio Code su Windows. L’autenticazione è bidirezionale: se esegui il logout da una delle due applicazioni, l’operazione si propaga automaticamente all’altra. Questo elimina la necessità di autenticarsi separatamente nei due ambienti, rendendo più fluido il lavoro che alterna editor e agenti.Sempre nell’Agents app, da questa versione viene rispettato lo stato di workspace trust già impostato in Visual Studio Code. Non è quindi più necessario ridefinire le autorizzazioni di fiducia del workspace quando si passa da un contesto all’altro.Supporto per sessioni Claude Code nell’Agents appUna novità rilevante per chi usa agenti IA nel proprio flusso di sviluppo: l’Agents app integra ora il supporto per le sessioni di Claude Code. Questo significa che puoi avviare e gestire sessioni di Claude Code direttamente dall’interno di VS Code, senza passare al terminale o a un’applicazione separata.Per navigare rapidamente tra le sessioni aperte nell’Agents app sono stati aggiunti nuovi keybinding: Ctrl+1 e Ctrl+2 permettono di passare tra le sessioni senza dover usare il mouse.Skill tool per le personalizzazioni agente e context: forkIl sistema di personalizzazione degli agenti si arricchisce di un nuovo skill tool per le agent customizations. Insieme a questa funzione, è stato introdotto il supporto per context: fork, che permette di isolare il contesto di una skill in un ramo separato. Questo offre maggiore controllo su quali informazioni vengono condivise tra skill diverse durante una sessione agente.Il menu di creazione delle personalizzazioni chat mostra ora anche descrizioni esplicative per ciascuna posizione di skill, aiutando gli sviluppatori a scegliere il tipo corretto di personalizzazione senza dover consultare la documentazione.Copilot CLI: selezione automatica del modello e badgeCopilot CLI ha ricevuto il supporto per la selezione automatica del modello (auto model). Questa funzione analizza il contesto della richiesta e sceglie automaticamente il modello più adatto, senza che l’utente debba specificarlo manualmente.Nelle risposte Copilot CLI visualizzate nel pannello chat è ora presente un badge con il nome del modello che ha gestito la richiesta. Questa piccola aggiunta è utile per chi vuole tenere traccia di quale modello viene effettivamente usato nelle diverse situazioni, soprattutto con l’auto-selezione attiva.Sul fronte dell’infrastruttura, il Copilot CLI SDK risolve ora node-pty direttamente da VS Code tramite hostRequire, eliminando la necessità di copiare i binari di node-pty nella cartella prebuilds dell’SDK durante la build o al runtime. Questo semplifica il packaging e riduce i potenziali problemi di compatibilità tra versioni.Le sessioni nel Copilot CLI SDK usano ora le API session-title del CLI come sorgente di verità per i nomi delle sessioni, garantendo nomi coerenti tra l’interfaccia della chat e il log delle sessioni.TypeScript 7.0: opt-in alle nightlyPer chi vuole vivere sul filo del rasoio: VS Code 1.118 introduce la possibilità di opt-in alle nightly di TypeScript 7.0. Per abilitarlo è sufficiente modificare l’impostazione typescript.experimental.useTsgo nelle preferenze utente o workspace. Si ricorda che TypeScript 7.0 è basato sul nuovo compilatore riscritto in Go (annunciato con TS 7.0 Beta), che promette velocità circa 10 volte superiori rispetto al compilatore attuale — ma è ancora in fase sperimentale.Supporto encoding CP857Aggiunto il supporto per la codifica CP857 (Code Page 857, usata per il turco nella vecchia codifica DOS). Un’aggiunta di nicchia, ma apprezzabile per chi lavora con legacy codebase o file di testo in quel formato.Accessibility nel terminaleSono stati introdotti miglioramenti all’accessibilità per il question carousel delle azioni del terminale, garantendo una navigazione più fluida per gli utenti che usano screen reader o altri strumenti assistivi.Come aggiornare alla build InsidersSe vuoi testare queste funzionalità prima del rilascio stabile, puoi scaricare la VS Code Insiders build dal sito ufficiale. La versione Insiders si affianca a quella stabile e può essere usata in parallelo.# Su Linux, tramite snap: sudo snap install --classic code-insiders  # Su Windows/macOS: scarica l'installer dalla pagina ufficiale Tieni presente che le funzionalità descritte in queste note riguardano la build Insiders e potrebbero cambiare prima del rilascio stabile del ciclo 1.118.Fonte: Visual Studio Code 1.118 Release Notes — Visual Studio Code Team, aggiornato al 27 aprile 2026.]]></description><link>https://forum.androidiani.net/topic/48e1848e-4797-4e22-8756-200d9145715c/visual-studio-code-1.118-agents-app-copilot-cli-avanzato-e-typescript-7.0-in-anteprima</link><guid isPermaLink="true">https://forum.androidiani.net/topic/48e1848e-4797-4e22-8756-200d9145715c/visual-studio-code-1.118-agents-app-copilot-cli-avanzato-e-typescript-7.0-in-anteprima</guid><dc:creator><![CDATA[blog@spcnet.it]]></dc:creator><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:40:16 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Visual Studio Code 1.117: agenti più potenti, permessi configurabili e nuove funzioni per gli sviluppatori]]></title><description><![CDATA[Visual Studio Code continua la sua evoluzione rapida e la versione 1.117, rilasciata ad aprile 2026, porta con sé una serie di miglioramenti significativi soprattutto per chi lavora con agenti AI, gestisce sessioni di sviluppo automatizzato o vuole un controllo più fine sui permessi degli strumenti agentico. Ecco una panoramica tecnica di tutto ciò che cambia.Agenti e strumenti AI: più controllo e precisioneLa funzionalità Run VS Code Command Agent Tool è stata aggiornata con il supporto per l’allowlisting di comandi specifici. Questo significa che è ora possibile definire una lista esplicita di comandi che un agente è autorizzato ad eseguire, riducendo la superficie di rischio nelle automazioni. Le approvazioni sono ora più granulari: invece di dare un via libera generico all’agente, l’operatore può specificare esattamente cosa è consentito.Anche la Agent Sessions View ha ricevuto attenzione: le sessioni possono ora essere ordinate per data di creazione o di aggiornamento. Chi gestisce molte sessioni parallele troverà questa funzione molto utile per navigare tra sessioni attive e recenti.Un’altra aggiunta pratica riguarda i messaggi in coda nella chat: è ora possibile modificare un messaggio già accodato prima che venga elaborato, tramite una nuova voce “Edit” nel menu contestuale. Questo evita di dover annullare l’intera sequenza per correggere un messaggio inviato per errore.Miglioramenti al terminale e all’output automaticoVS Code 1.117 introduce un cambiamento interessante nel modo in cui vengono gestiti i comandi terminale in background. Il completamento di un comando eseguito in background viene ora notificato come notifica di sistema, invece di apparire solo come testo inline nell’interfaccia. Questo migliora l’accessibilità e rende più evidenti i completamenti che avvengono mentre si lavora in altre finestre.Un’altra miglioria riguarda l’integrazione agente-terminale: quando un agente invia input a un terminale, l’output del terminale viene ora incluso automaticamente nel risultato dopo un breve ritardo. In pratica, l’agente non ha più bisogno di un turno aggiuntivo per “leggere” l’output del comando — lo riceve direttamente nel flusso di risposta. Questo riduce il numero di round-trip necessari nei workflow automatizzati.VS Code ora riconosce anche Copilot CLI, Claude Code e Gemini CLI come tipi di shell nativi, migliorando l’integrazione e il rilevamento automatico per chi utilizza questi strumenti nel terminale integrato.Gestione dei permessi: tre modalità di auto-approvazioneUno degli aggiornamenti più rilevanti per i team che usano VS Code in ambienti agentico è il nuovo sistema di gestione dei permessi. Vengono introdotte tre modalità di auto-approvazione nell’Agent Host:Default Approvals: il comportamento standard, con richiesta esplicita di approvazione per ogni azione sensibile.Bypass Approvals: le approvazioni vengono saltate per azioni considerate sicure nel contesto attuale.Autopilot (Preview): modalità completamente automatica in cui l’agente opera senza interruzioni per l’approvazione.La modalità Autopilot persiste tra le sessioni e può essere configurata come default tramite l’impostazione chat.permissions.default. Questa flessibilità permette agli sviluppatori di scegliere il livello di supervisione appropriato in base al contesto — più controllo in produzione, più automazione in ambienti di sviluppo controllati.Supporto per sottoagenti e team di agentiIl protocollo Agent Host ora supporta ufficialmente sottoagenti e team di agenti. Questo apre la strada a workflow multi-agente direttamente in VS Code, dove un agente orchestratore può delegare compiti specifici ad agenti specializzati. La funzionalità si integra con le sessioni worktree e git isolation a livello di sessione, garantendo che ogni sottoagente lavori in un ambiente isolato e riproducibile.Copilot CLI aggiunge anche la generazione di nomi di branch significativi basati sul prompt dell’utente quando crea worktree per sessioni in background. Questo rende molto più semplice identificare a cosa corrisponde ogni branch nei workflow automatizzati.Miglioramenti all’editor: JSDoc con immagini e hover su package.jsonSul lato editor, due aggiunte migliorano sensibilmente l’esperienza per gli sviluppatori JavaScript e TypeScript:Le immagini nei commenti JSDoc, inclusi i tag HTML &lt;img&gt;, vengono ora renderizzate correttamente negli hover, nei dettagli di completamento e nell’aiuto alla firma. Chi documenta componenti con screenshot o diagrammi nei commenti apprezzerà questa miglioria.Gli hover sulle dipendenze in package.json mostrano ora sia la versione attualmente installata che l’ultima versione pubblicata su npm. Questo rende immediato capire se un pacchetto è aggiornato senza dover uscire dall’editor.Aggiornamenti per macOSSu macOS, l’app Agents può ora aggiornarsi autonomamente (self-update), eliminando la necessità di intervento manuale per i rilasci futuri.ConclusioniVS Code 1.117 consolida e affina il modello di sviluppo agentico introdotto nelle versioni precedenti. Le novità più importanti riguardano la gestione granulare dei permessi, il supporto per team di agenti e i miglioramenti al flusso terminale, tutti elementi che migliorano la produttività nei workflow automatizzati. Se state usando VS Code come ambiente per sviluppo assistito da AI, questo aggiornamento è decisamente consigliato.Fonte originale: Visual Studio Code 1.117 Release Notes (Visual Studio Code Team)]]></description><link>https://forum.androidiani.net/topic/46e2a5ac-bbed-4f3e-8f3a-35e5ac8f0dd5/visual-studio-code-1.117-agenti-più-potenti-permessi-configurabili-e-nuove-funzioni-per-gli-sviluppatori</link><guid isPermaLink="true">https://forum.androidiani.net/topic/46e2a5ac-bbed-4f3e-8f3a-35e5ac8f0dd5/visual-studio-code-1.117-agenti-più-potenti-permessi-configurabili-e-nuove-funzioni-per-gli-sviluppatori</guid><dc:creator><![CDATA[blog@spcnet.it]]></dc:creator><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 12:17:19 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Azure MCP in Visual Studio 2022: 230+ strumenti Azure direttamente nell’IDE]]></title><description><![CDATA[Addio alle estensioni: Azure MCP è ormai integrato in VS2022Fino a poco tempo fa, usare gli strumenti Azure MCP in Visual Studio 2022 richiedeva di cercare un’estensione dal Marketplace, installare un file VSIX, riavviare Visual Studio, e sperare che tutto funzionasse. Se qualcosa andava storto, dovevi disinstallare e reinstallare completamente.Oggi, Microsoft ha integrato nativamente Azure MCP come parte del workload Azure in Visual Studio 2022. Niente più estensioni separate da gestire, niente più problemi di versione mismatch, un unico percorso di aggiornamento. Se hai già il workload Azure installato, accedi a 230+ strumenti Azure con un semplice click.Cosa è cambiato realmenteLa differenza è fondamentale: prima avresti visto questo flusso:Aprire Visual Studio MarketplaceCercare “GitHub Copilot for Azure (VS 2022)”Scaricare e installare l’estensione VSIXRiavviare Visual StudioSperare che tutto funzioniOra il flusso è semplicemente:Avere il workload Azure installato (già incluso in tante installazioni di VS2022)Abilitare il server Azure MCP una volta in Copilot ChatUsare 230+ strumenti Azure direttamente nel tuo IDEI vantaggi di questa integrazione1. Zero attritoNessun passo di installazione aggiuntivo. Azure MCP arriva automaticamente quando aggiorni Visual Studio, esattamente come gli altri componenti del tuo IDE.2. Aggiornamenti sincronizzatiLa versione di Azure MCP Server viene aggiornata insieme a Visual Studio durante i rilasci regolari. Non ci sono più versioni non allineate tra l’estensione e l’IDE.3. 230+ strumenti per 45 servizi AzureGli strumenti Azure MCP coprono praticamente l’intero ecosistema Azure, da servizi core come Compute e Storage a soluzioni avanzate come Cognitive Services e Machine Learning.Cosa puoi fare con Azure MCP ToolsImparareChiedi a Copilot Chat informazioni su servizi Azure, best practices, e pattern architetturali direttamente nell’IDE:// In Copilot Chat:
"Come architettare un'applicazione scalabile su Azure per 1 milione di utenti?"
"Qual è la differenza tra Azure Service Bus e Azure Queue Storage?"Progettare e sviluppareRicevi raccomandazioni su quali servizi Azure usare e genera configurazioni pronte per il tuo codice:// Copilot suggerisce:
// "Per una web app ad alta concorrenza, consiglio Azure App Service con SQL Database
// e Redis Cache. Vuoi che generi il bicep template?"DeployareProvisiona risorse Azure e distribuisci l’applicazione senza lasciare Visual Studio:// "Crea un'App Service su eastus con auto-scaling da 2 a 10 istanze"
// Copilot esegue i comandi Azure CLI direttamenteTroubleshooterAccedi a log, verifica lo stato delle risorse, e diagnostica problemi in produzione:// "Controlla gli ultimi errori nella mia Function App 'MyProcessorApp'"
// Copilot legge i log da Application InsightsCome iniziarePrerequisitiVisual Studio 2022 (versione recente)Workload Azure installatoGitHub Copilot Chat abilitatoCredenziali Azure configurate localmentePassaggiApri GitHub Copilot Chat in Visual StudioCerca la sezione “Tools” (Strumenti)Abilita “Azure MCP Server”Inizia a scrivere prompt relativi ad AzureCasi d’uso reali per sviluppatori italianiStartup e PMI con risorse IT limitate: Usare Copilot + Azure MCP elimina la necessità di un DevOps engineer separato per compiti di infrastruttura semplici.Team già in Azure: Se usi già servizi come Azure App Service, SQL Database, o Azure Functions, gli strumenti MCP ti permettono di gestirli senza alternare tra Visual Studio e il portale Azure.Development in Cloud: Con Azure MCP integrato, puoi debuggare, deployare, e troubleshootare applicazioni cloud interamente dall’IDE, migliorando la produttività.ConclusioneL’integrazione nativa di Azure MCP in Visual Studio 2022 è un esempio di come Microsoft continua a eliminare frizioni dai workflow degli sviluppatori. Non è una feature entusiasmante sulla carta, ma nella pratica quotidiana risparmia tempo e riduce la complessità gestionale. Per qualsiasi team che sviluppa su Azure, abilitare Azure MCP in Copilot Chat dovrebbe essere una delle prime cose da fare.Fonte: Microsoft Visual Studio Blog – Azure MCP Tools Now Ship Built Into Visual Studio 2022]]></description><link>https://forum.androidiani.net/topic/027a0e2c-d73c-4da2-97d0-75374b1e70ad/azure-mcp-in-visual-studio-2022-230-strumenti-azure-direttamente-nell-ide</link><guid isPermaLink="true">https://forum.androidiani.net/topic/027a0e2c-d73c-4da2-97d0-75374b1e70ad/azure-mcp-in-visual-studio-2022-230-strumenti-azure-direttamente-nell-ide</guid><dc:creator><![CDATA[blog@spcnet.it]]></dc:creator><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:45:21 GMT</pubDate></item><item><title><![CDATA[Visual Studio Debugger Agent: l’IA che caccia i bug per te]]></title><description><![CDATA[Introduzione: fine della ricerca manuale dei bugUno dei compiti più frustranti per uno sviluppatore è ricevere una segnalazione di bug vaga come “L’app si blocca a volte” senza passi per riprodurlo. La maggior parte del mattino finisce per essere dedicata a un’indagine forense: posizionare breakpoint a caso, leggere call stack, e cercare di capire cosa stava pensando l’utente originale.Microsoft sta rivoluzionando questo processo con il nuovo Debugger Agent in Visual Studio 2022, che trasforma il debug da attività manuale e incerta in un processo guidato e interattivo.Come funziona il debugger agentA differenza degli strumenti di debugging tradizionali che si limitano a visualizzare il codice, il nuovo Debugger Agent integrato con Copilot Chat diventa un vero partner interattivo, connesso direttamente al runtime della tua applicazione.Il flusso di lavoro è semplice:Apri Visual Studio con la tua soluzioneAttiva la modalità Debugger in Copilot ChatDescrivi il problema con una URL di GitHub/ADO oppure semplicemente: “L’app si blocca quando salvo un file”Il processo di debug guidato: quattro fasi intelligentiUna volta che avvii il debugger, l’agente segue un processo strutturato e in tempo reale:1. Ipotesi e preparazioneL’agente analizza il problema e propone una causa radice. Se il ragionamento è solido, posiziona automaticamente breakpoint intelligenti e prepara il lancio del progetto.// Se il progetto non si avvia automaticamente,
// avvia manualmente il codice, collega il debugger,
// e comunica all'agente che sei pronto2. Riproduzione attivaL’agente rimane “in linea” mentre tu esegui i passi per riprodurre il bug. Monitora lo stato runtime mentre avanzi attraverso i passaggi.3. Validazione in tempo realeQuando gli breakpoint vengono raggiunti, l’agente valuta le variabili, i valori locali e il contesto della stack. Non è solo un osservatore passivo, ma un partecipante attivo che costruisce una mappa mentale del fallimento.4. Identificazione della causa radiceSulla base dei dati raccolti durante l’esecuzione, l’agente identifica la causa radice e propone correzioni specifiche con spiegazioni dettagliate.Vantaggi pratici per sviluppatoriRisparmio di tempo: Da 2-3 ore di debug manuale a pochi minuti con il Debugger Agent.Meno incertezza: L’agente ha accesso ai dati runtime reali, non deduce da codice statico.Apprendimento: Mentre risolve il problema, l’agente spiega il ragionamento, e impari come affrontare bug simili in futuro.Supporto per team: Quando ricevi una segnalazione vaga, puoi delegare il debug iniziale all’agente e concentrarti su nuove features.ConclusioneIl Debugger Agent in Visual Studio 2022 rappresenta un cambio di paradigma nel modo in cui sviluppiamo e risolviamo i problemi. Non è solo un chatbot nel tuo IDE: è un partner intelligente che legge il tuo codice, monitora l’esecuzione, e ti guida attraverso una struttura logica verso la soluzione. Per sviluppatori .NET e C# che spendono ore in debugging manuale, questa è una feature che ripagherà il tempo investito nel primo giorno di utilizzo.Fonte: Microsoft Visual Studio Blog – Stop Hunting Bugs: Meet the New Visual Studio Debugger Agent]]></description><link>https://forum.androidiani.net/topic/775ea263-1155-4d21-9107-5d2d4474827d/visual-studio-debugger-agent-l-ia-che-caccia-i-bug-per-te</link><guid isPermaLink="true">https://forum.androidiani.net/topic/775ea263-1155-4d21-9107-5d2d4474827d/visual-studio-debugger-agent-l-ia-che-caccia-i-bug-per-te</guid><dc:creator><![CDATA[blog@spcnet.it]]></dc:creator><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:30:12 GMT</pubDate></item></channel></rss>