Androidiani.net - Forum

Androidiani.net è la community italiana sul mondo Android. Questo è il forum ufficiale basato su NodeBB e federato con ActivityPub: il punto da cui riparte la community più grande d'Italia su Android, che fa parte del Fediverso


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    blog@androidiani.netB
    Google ha avviato il 20 luglio 2026 il rilascio di Google Play Servizi v26.28, un aggiornamento che introduce diverse novità pensate per migliorare sicurezza e comodità d’uso sugli smartphone Android. Le modifiche non stravolgono l’esperienza quotidiana, ma toccano funzioni utili che molti utenti finiranno per apprezzare nella pratica.IMEI visibile anche dalla schermata di bloccoLa novità più rilevante riguarda la possibilità di consultare il codice IMEI del dispositivo direttamente dalla schermata di blocco, senza dover sbloccare il telefono. Il numero IMEI è spesso richiesto in caso di smarrimento, per l’assistenza tecnica o per operazioni legate alla rete mobile: finora era necessario accedere alle impostazioni, mentre con questo aggiornamento la procedura diventa molto più rapida.Miglioramenti per WebView, storage e Android TVL’aggiornamento introduce anche il supporto ai permessi audio all’interno delle WebView legate alla gestione dell’account, oltre a nuove API rivolte ai produttori per avviare più facilmente le schermate di gestione dello storage e degli abbonamenti attivi sul dispositivo.Su Android TV debutta invece il supporto ad Android Credential Manager, che semplifica l’utilizzo di password salvate e passkey, inclusa la possibilità di completare l’autenticazione tramite smartphone. Non mancano poi miglioramenti ai log di qualità per Android Auto, smartphone e Android TV, oltre ad alcune correzioni relative ai servizi di connessione tra dispositivi.Anche Google Wallet diventa più fluidoGoogle ne ha approfittato anche per rifinire il comportamento di Google Wallet: dopo aver completato, annullato un’operazione o in caso di errore nella sezione “Il mio account”, l’app non riporterà più l’utente alla schermata principale del wallet, ma alla schermata visualizzata in precedenza, rendendo la navigazione più coerente e meno dispersiva.Rilascio graduale nelle prossime settimaneGoogle Play Servizi rappresenta uno dei componenti di sistema più importanti per Android, dato che gestisce funzioni chiave legate a sicurezza e compatibilità delle app. Come da prassi, l’aggiornamento verrà distribuito in modo progressivo, e potrebbero volerci alcuni giorni o settimane prima che raggiunga tutti i dispositivi compatibili.
  • Google Maps su Android Auto: tachimetro assente, cosa controllare

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    Se il tachimetro non compare in Google Maps su Android Auto, non è detto che manchi un’impostazione: verifica Maps aggiornato, eventuale beta e account usato, ma considera che il rilascio è lato server e ancora limitato. Eviterei APK modificati o procedure strane: qui trovi una checklist di requisiti e limiti reali: https://androidlab.it/android-auto-google-maps-tachimetro-beta-requisiti-limiti-2026/
  • Inviti phishing in Google Calendar: cosa controllare su Android

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    Negli ultimi tempi capita ancora di vedere inviti strani comparire direttamente in Google Calendar: finti eventi, promesse improbabili, link accorciati o messaggi che provano a far aprire pagine esterne. Le prime cose da fare, prima ancora di toccare il link, sono abbastanza semplici: non aprire il collegamento dentro l’evento; non confermare la partecipazione; da Google Calendar controllare le impostazioni sugli inviti automatici; verificare anche se Gmail sta aggiungendo eventi al calendario in automatico; segnalare l’evento come spam quando possibile; se il link è già stato aperto, cambiare password e controllare le sessioni dell’account Google. Il punto delicato è che non sempre l’evento arriva perché qualcuno ha bucato l’account: spesso sfrutta proprio le impostazioni di invito automatico di Calendar/Gmail, quindi vale la pena sistemarle prima che il calendario diventi una bacheca per truffe. Ho raccolto qui i passaggi da controllare su Android e account Google, in ordine pratico: https://androidlab.it/google-calendar-android-phishing-inviti-falsi-guida/
  • Nuove funzioni

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    La risposta sopra e' corretta: spesso quella notifica non indica un firmware nuovo, ma un aggiornamento dei servizi Google o dei moduli di sistema. Io controllerei separatamente: aggiornamento di sistema Android / patch sicurezza; aggiornamento di sistema Google Play; Play Services e Play Store; app Google coinvolte, perche' alcune funzioni arrivano lato server a scaglioni. Quindi puo' comparire una funzione nuova anche se la schermata dell'OTA dice che Android e' gia' aggiornato. Ho messo qui una checklist pratica per distinguere OTA, Google System Services, Play Store e funzioni in rollout: https://androidlab.it/google-system-services-android-guida-aggiornamenti/
  • Gboard Rambler su Android: guida a requisiti, voce e privacy

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    Google ha introdotto "Gboard Rambler", un nuovo sistema di voice typing che promette di rivoluzionare la dettatura vocale su smartphone Android. Ecco tutto quello che c'è da sapere su requisiti, funzionamento e privacy. Leggi la guida completa su AndroidLab: https://androidlab.it/gboard-rambler-android-guida-voice-typing-2026/
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    blog@androidiani.netB
    Nel panorama dell’emulazione su Android, rivivere i classici della prima PlayStation significa immergersi in un mondo dove la nostalgia incontra la potenza di processori moderni, e gli emulatori come DuckStation o FPse trasformano smartphone e tablet in macchine da gioco portatili capaci di superare i limiti hardware originali del 1994. Questa guida esplora il setup pratico di questi strumenti, partendo dai requisiti base fino ai settaggi avanzati per ottimizzare grafica e performance, tenendo conto di come il 2026 abbia portato aggiornamenti che rendono l’esperienza fluida anche su dispositivi medi.DuckStation si impone come scelta primaria per chi cerca accuratezza e potenza, scaricabile dal Play Store o dal sito ufficiale in APK per le versioni nightly più fresche, e richiede un BIOS PS1 legittimo estratto dalla propria console, tipicamente file come scph1001.bin da posizionare in una cartella dedicata come PS1 nella memoria interna. Al primo avvio, l’app guida attraverso l’importazione del BIOS selezionando “importa BIOS” e puntando alla cartella, poi chiede di impostare la directory giochi con un semplice “usa questa cartella”, caricando automaticamente ISO, CHD o BIN/CUE se formattati correttamente. Per i settaggi iniziali, si attiva il renderer Vulkan o OpenGL ES, si abilita PGXP per correggere la geometria poligonale, widescreen hack per sfruttare schermi moderni e upscaling fino a 4x o 8x, mentre nelle impostazioni controller si mappa il touch overlay o si collega un pad Bluetooth, con opzioni per turbo mode e rewind che rendono sessioni come quelle di Metal Gear Solid infinite volte più comode dell’originale.FPse offre un’alternativa più orientata alla fluidità e alla personalizzazione, specialmente per utenti che vogliono spingere la resa visiva senza troppi compromessi su hardware non top, e si installa dal Play Store con un processo che inizia dalla scansione automatica delle ROM nella memoria, costruendo una libreria con cover art e supporto immediato per salvataggi rapidi. Il setup prevede l’import del BIOS tramite menu dedicato, poi configurazione del gamepad impostando player 1 su analogico e mappando pulsanti per emulare fedelmente il DualShock, inclusa la GunCon per light gun games dove i bordi dello schermo fungono da trigger. Nelle opzioni avanzate, OpenGL permette filtri texture e force feedback, mentre il force rendering hardware garantisce frame rate stabili anche su titoli esigenti, con la possibilità di tweak per-game che salvano automaticamente profili per ogni titolo, trasformando l’emulatore in uno strumento scalabile dal principiante al power user.ePSXe rimane un’opzione consolidata per chi apprezza la semplicità e l’ottimizzazione su dispositivi datati, con un flusso di setup che parte dal run BIOS per verificare il file scph1001.bin, seguito dalla mappatura joystick hardware per controller esterni come Gamesir. L’interfaccia permette di attivare rendering accurato con scanline filter per un look autentico, evitando glitch comuni in emulatori meno maturi, e supporta plugin per variare tra modalità software e hardware a seconda del carico del gioco. Su Android 2026, gli aggiornamenti mantengono compatibilità con ARM recenti, ma richiede attenzione ai formati ROM per evitare cali prestazionali, rendendolo ideale per sessioni veloci senza troppi menu annidati.Per chi preferisce versatilità, ClassicBoy Gold ed EmuBox integrano la PS1 in un ecosistema multi-console, con setup che inizia dalla selezione della cartella ROM condivisa e configurazione overlay touch per tutti i sistemi, offrendo save state multipli e supporto gamepad universale. Questi emulatori sacrificano un po’ di profondità nei settaggi PS1 specifici, ma eccellono nella portabilità quotidiana, caricando giochi con un tap e permettendo rewind o fast forward senza interruzioni, perfetti per chi salta tra epoche diverse del gaming retrò.Qualunque sia la scelta, il fulcro resta la legalità: emulatori e BIOS dalla propria console sono strumenti legittimi, mentre ROM vanno estratte dai propri dischi per evitare grane, e su Android 2026 con Vulkan e Tensor chip la PS1 gira come mai prima, invitando la community a condividere tweak personali nei forum per spingere i limiti di questi classici su hardware tascabile.Questa discussione è aperta anche su Feddit in @AndroidianiVuoi discutere di questa funzione o condividere altre anticipazioni? Unisciti alla conversazione nella nostra community. La discussione sul forum è in categoria: @android-tips-and-tricks.
  • [GUIDA] Ripulire le impostazioni privacy del tuo account Google

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    adminA
    Anno nuovo, privacy nuova. Negli ultimi tempi, la nostra relazione con Google si è profondamente trasformata. Quella che un tempo era una semplice transazione — noi forniamo dati, Google restituisce servizi — si è evoluta in un ecosistema complesso dove l’intelligenza artificiale conosce le nostre abitudini, anticipa le nostre richieste e, in certi casi, ricorda dettagli personali che nemmeno noi stessi avevamo considerato. Con l’arrivo di Gemini come assistente predefinito in molti dispositivi Android, Google ha accesso non solo a ciò che cerchiamo, ma al contesto delle nostre vite: cosa stiamo scrivendo, dove stiamo andando, con chi stiamo parlando. Non si tratta più di semplice profilazione per annunci pubblicitari, ma di una vera e propria biografia digitale in tempo reale. Se non hai mai esplorato a fondo le impostazioni privacy del tuo account Google, o se l’ultima verifica risale a più di un anno fa, questa guida ti accompagna passo dopo passo in un’audit completo. L’obiettivo non è eliminare completamente Google dalla tua vita — per molti sarebbe impossibile — ma stabilire confini chiari e trasformare la raccolta dati da un archivio permanente a una memoria a breve termine. https://androidiani.net/una-guida-p...ioni-privacy-del-tuo-account-google-nel-2026/ Tabella Riassuntiva: Impostazioni Privacy Account Google​ Di seguito tutti i passaggi operativi da seguire per configurare la privacy del tuo account Google per il 2026. Sezione Percorso Azione Effetto Memoria di Gemini Impostazioni Gemini → Contesto personale Disattivare "Le tue chat precedenti con Gemini" Impedisce a Gemini di costruire un profilo psicologico basato sulle tue conversazioni passate. Cronologia Gemini Impostazioni Gemini → Attività Disattivare "Mantieni attività" Elimina la cronologia di prompt, file e foto condivisi con l'IA. Opzione alternativa: impostare cancellazione automatica dopo 3 mesi. Attività Vocale/Audio Attività web e delle app → Gestisci attività Disattivare "Includi attività vocale e audio" Impedisce a Google di salvare file audio delle tue interazioni vocali. Ricerche Visive Attività web e delle app → Gestisci attività Disattivare "Includi cronologia delle ricerche visive" Evita che Google archivi le immagini scattate con Lens o Circle to Search. Annunci Sensibili Centro Annunci Google (myadcenter.google.com) → Personalizza annunci → Sensibili Limitare annunci per: Gioco d'azzardo, Perdita di peso, Alcol, Dating, Gravidanza e parenting Riduce drasticamente la frequenza di annunci potenzialmente dannosi o predatori. App di Terze Parti Gestisci account Google → App e servizi di terze parti Rimuovere i servizi non utilizzati o sospetti Revoca l'accesso ai tuoi dati da parte di servizi che non usi più. Nota fondamentale: lasciare attiva l'Attività web e delle app principale (ma configurando i sotto-interruttori come sopra) mantiene l'utilità dell'ecosistema Google (ricerche contestuali, Maps intelligente, ecc.) mentre si limita fortemente la profilazione a lungo termine. Questa tabella serve come riferimento rapido. Per le spiegazioni dettagliate sul "perché" di ogni impostazione e per comprendere i compromessi, consulta la guida completa nel blog della community.
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    adminA
    Per anni, molti hanno considerato Android Auto come un semplice specchio dello smartphone sul display dell’auto: utile per vedere le mappe o controllare la musica, ma fondamentalmente passivo. L’interazione si limitava spesso a menu stratificati, comandi vocali poco affidabili quando l’abitacolo non era in perfetto silenzio, e una sensazione generale di dover “lottare” con l’interfaccia mentre si era alla guida. Ma c’è un’impostazione, nascosta nel menu di personalizzazione dell’app Android Auto sullo smartphone, che può cambiare radicalmente questa esperienza. Si chiama “Personalizza Launcher” e, se usata con intenzione, permette di passare da un approccio reattivo a uno proattivo: invece di cercare ogni volta l’app o il contatto giusto, puoi mettere le tue azioni più frequenti a portata di un solo tap. https://androidiani.net/il-segreto-...to-per-un-controllo-piu-rapido-e-consapevole/ Fase Azione Dove 1. Accesso Menu Apri l'app Android Auto sul tuo smartphone (non dalle impostazioni dell'auto). Telefono 2. Navigazione Vai in Impostazioni → Schermo → Personalizza Launcher. App Android Auto 3. Creazione Scorciatoia Tocca "Aggiungi una scorciatoia al launcher". Menu Personalizza Launcher 4a. Tipo: Contatto Seleziona "Chiama un contatto", scegli il contatto dalla rubrica e salva. Menu Aggiunta 4b. Tipo: Azione Assistente Seleziona "Un'azione dell'Assistente", digita il comando vocale esatto (es. "Naviga a casa e invia un messaggio a..."), assegna un'etichetta breve e salva. Menu Aggiunta 5. Ottimizzazione Torna alla schermata principale di "Personalizza Launcher" e trascina le nuove scorciatoie verso l'alto dell'elenco per renderle immediatamente visibili. Menu Personalizza Launcher 6. Verifica Collega il telefono all'auto. Le nuove icone dovrebbero ora apparire in prima pagina sul touchscreen del veicolo. Schermo Auto


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